A capo di Relais & Châteaux dal gennaio 2023, Laurent Gardinier rappresenta una nuova fase per questa associazione che rappresenta l’ospitalitàd’eccellenza. Imprenditore impegnato, co-azionista del gruppo familiare Gardinier e proprietario del Domaine Les Crayères a Reims e del ristorante Le Taillevent a Parigi, porta una visione chiara per l’Associazione, sostenuta da impegni formalizzati in partnership con l’UNESCO. Sotto la sua guida, Relais & Châteaux intensifica il suo impegno verso la sostenibilità, la qualità e lo sviluppo della rete, promuovendo al tempo stesso una gastronomia significativa e rispettosa della vita..

In questa intervista, Laurent Gardinier condivide la sua roadmap per i prossimi cinque anni, analizza le sfide del settore alberghiero e gastronomico e presenta le iniziative concrete messe in campo da Relais & Châteaux per costruire un modello di ospitalità più umano e sostenibile.

 

In qualità di Presidente di Relais & Châteaux, quali sono le sue priorità per i prossimi cinque anni?

Il mio mandato si basa su tre priorità fondamentali: sostenibilità, qualità e sviluppo della rete. Guardando alla situazione del nostro pianeta, è evidente che la sostenibilità deve essere messa al centro. Per questo abbiamo creato un dipartimento dedicato nella sede centrale e un comitato formato da membri esperti che ci supporta nell’adattare il nostro modello alle sfide ambientali e sociali di oggi e di domani.

La qualità, invece, è da sempre il cuore pulsante di Relais & Châteaux. I viaggiatori riconoscono e apprezzano il valore del nostro brand, perché rappresenta un vero e proprio sigillo di eccellenza. Al mio arrivo ho voluto che le ispezioni qualità fossero effettuate ogni due anni anziché ogni tre. La qualità qui è un movimento fondato su una visione chiara e condivisa dell’ospitalità, consolidata in una carta che include  quasi 500 criteri. L’ingresso e la permanenza nella nostra rete sono regolati da criteri rigorosi, affinché i nostri ospiti vivano sempre esperienze straordinarie. In quest’ottica, siamo costantemente alla ricerca di nuove dimore  che condividano i nostri valori e la nostra visione, per continuare a offrire esperienze autentiche e memorabili.

Il settore alberghiero e della ristorazione affronta grandi difficoltà di reclutamento. Vale anche per gli associati  di Relais & Châteaux?

Sì, anche i nostri associati  risentono di questa situazione che tocca tutto il settore. Questa difficoltà riflette una profonda trasformazione nel rapporto con il lavoro. Le nuove generazioni non rifiutano i nostri mestieri — li mettono in discussione, e fanno bene. Vogliono capire perché intraprendere un percorso così impegnativo; cercano senso, riconoscimento, equilibrio tra  vita privata e lavoro e prospettive di crescita. Ed è nostro compito fornire loro risposte e creare contesti professionali che valorizzino queste aspettative.

 

Relais & Châteaux ha formalizzato una partnership  con l’UNESCO per la biodiversità. Perché questa collaborazione era così importante per voi?

Tutto nasce da Mauro Colagreco, Vicepresidente degli chef  Relais & Châteaux e chef-proprietario del ristorante tre stelle Michelin Mirazur a Mentone. Nel novembre 2022, Colagreco è stato nominato Ambasciatore  dell’UNESCO per la biodiversità. Da allora lavora per sostenere il programma Man and the Biosphere (MAB) e sensibilizzare il pubblico sui temi ambientali.

Relais & Châteaux ha sempre avuto l’obiettivo di ripensare i propri modelli, unendo il viaggio — fonte di arricchimento personale — a obiettivi ambientali, sociali e culturali. L’UNESCO condivide pienamente questa visione attraverso il suo impegno per la biodiversità, la cultura e l’educazione. Insieme, vogliamo contribuire alla conservazione e all’uso responsabile della biodiversità, valorizzando al contempo saperi e tradizioni dell’ospitalità e della cucina nel mondo.

Avete recentemente presentato 12 impegni per uno sviluppo sostenibile. Come vengono applicati nelle dimore Relais & Châteaux? ?

I nostri 12 impegni, intitolati “In armonia con il pianetaa”, si sviluppano attorno a tre missioni principali: preservare le tradizioni culinarie e di ospitalità del mondo, contribuire alla protezione e allo sviluppo  della biodiversità e adottare azioni quotidiane per un mondo più umano. . In concreto, questo significa azioni misurabili all’interno delle nostre dimore: eliminazione progressiva della plastica monouso, scelta di fornitori locali e prodotti stagionali, sostegno all’agricoltura rigenerativa, gestione responsabile di acqua ed energia e coinvolgimento dei team attraverso modelli di leadership esemplari. Questi impegni sono parte integrante della nostra Quality Charter e vengono valutati attraverso un coefficiente di sostenibilità, esaminato ogni due anni insieme ai criteri tecnici ed emozionali.

Come definirebbe la cucina secondo Relais & Châteaux? E quali qualità cercate nei giovani chef e professionisti della ristorazione?

La cucina è il cuore dell’esperienza Relais & Châteaux. È cultura, identità del luogo, passione dello chef e rispetto del prodotto. I nostri chef propongono una gastronomia che racconta una storia, valorizza il territorio e adotta un approccio responsabile e sostenibile. Ogni piatto deve trasmettere significato, gusto ed emozione.

Quando si tratta di giovani talenti, cerchiamo personalità curiose, sincere e motivate, capaci di coniugare tecnica, sensibilità verso il territorio, rispetto per i produttori e voglia di trasmettere la propria visione. Umiltà, creatività e capacità di fare squadra sono qualità fondamentali. Crediamo profondamente che la cucina possa cambiare il mondo, e vogliamo chef che condividano questa missione.

Qual è il suo messaggio ai giovani che vogliono unire passione e sostenibilità nel mondo dell’ospitalità?

L’ospitalità e la ristorazione sono mestieri di passione, ma anche di responsabilità. Offrono l’opportunità unica di contribuire a un futuro più rispettoso, solidale e sostenibile.

In Relais & Châteaux crediamo nella forza della comunità, nel valore delle culture locali e nel contributo che ognuno può dare. Attraverso l’ospitalità si possono trasmettere valori, sensibilizzare e creare esperienze indimenticabili..

Perciò, seguite la vostra vocazione con coraggio, siate curiosi, creativi, e soprattutto non dimenticate ciò che nutre la vostra ispirazione.

A proposito di Laurent Gardinier

 

Figura di riferimento, insieme ai suoi fratelli, dell’ospitalità d’eccellenza - coazionista del gruppo Gardinier, proprietario del Relais & Châteaux Domaine Les Crayères a Reims e del ristorante Le Taillevent a Parigi - Laurent Gardinier è profondamente impegnato nei settori della ristorazione d’eccellenza e dell’hôtellerie.

Laureato in Scienze Politiche ed Economia, appassionato di letteratura, storia e filosofia, unisce idealismo e azione concreta. Parallelamente alla sua attività imprenditoriale, ha ricoperto diversi incarichi politici. Dopo aver fatto parte, dal 2005, del Consiglio di Amministrazione di Relais & Châteaux in qualità di delegato nazionale per la Francia, rappresentando le 140 dimore francesi, nel gennaio 2023 è stato eletto Presidente dell’Associazione Relais & Châteaux.

La sua visione strategica per l’Associazione si fonda su due assi principali: qualità e sviluppo della rete — ai quali si affianca lo sviluppo sostenibile. In quest’ottica ha istituito una Commissione dedicata alla Sostenibilità, con la quale ha pubblicato i 12 Impegni per la Sostenibilità “In Armonia con il Pianeta”, sostenuti dall’UNESCO, al servizio di tre grandi missioni:

  • Preservare le tradizioni culinarie e di ospitalità del mondo
  • Contribuire alla protezione e allo sviluppo della biodiversità
  • Adottare azioni quotidiane per un mondo più umano

L’obiettivo è costruire, insieme a tutti gli associati Relais & Châteaux, una forma di eccellenza nell’ospitalità e nella gastronomia sempre più responsabile.

SU RELAIS & CHATEAUX

Relais & Châteaux è una straordinaria collezione di 580 hotel e ristoranti d’eccezione in tutto il mondo, gestiti da imprenditori indipendenti uniti da valori condivisi e da un impegno costante verso un’ospitalità d’eccellenza. 

Fondata in Francia nel 1954, l’Associazione è attualmente presente in 65 Paesi e celebra l’art de vivredi ogni singola destinazione.Guidate da albergatori, Chef e ristoratori appassionati, le dimore che ne fanno parte coltivano, ciascuna in modo inedito, un profondo legame con il territorio, promuovendone il patrimonio culturale, gastronomico e ambientale e collaborando con gli artigiani locali. 

Queste dimore, per lo più a conduzione familiare, tramandano il proprio savoir-faire di generazione in generazione.Relais & Châteaux racchiude così tutto il potenziale per far vivere esperienzedi viaggio indimenticabili, in armonia con il pianeta.

 

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